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Pale eoliche a fine vita – Il progetto Dreamwind

L’Università danese Aarhus realizza una sostanza chimica che facilita la scomposizione dei materiali compositi

L’incremento del numero di impianti eolici porta con sé una domanda implicita: cosa fare con le pale di una turbina eolica a fine vita?

Una possibile risposta viene dai ricercatori dell’Università danese Aarhus e il DreamWind project.

La ricerca del gruppo di ricercatori ha l’obbiettivo di trovare una sostanza chimica in grado di separare i materiali compositi utilizzati per la fabbricazione delle pale eoliche. Nel caso specifico, la soluzione sarebbe in grado di scindere il legame tra le fibre in microplastica e il vetro. Il vetro recuperato, può poi essere riutilizzato per nuovi componenti in fibra di vetro da destinare all’industria eolica o automobilistica.

L’impiego di una soluzione del genere permetterebbe in futuro di riciclare le componenti in fibra di vetro e permetterebbe un risparmio in termini di risorse energetiche ed ambientali non indifferente. Come spiega il Professore Mogens Hinge: “Prima di poter essere riutilizzati, le componenti in vetroresina devono essere sottoposte ad una procedura complicata. Ciò comporta che il vetro sia separato dalla plastica, e lo si può fare solo se si riscalda il materiale per un lungo periodo a 600 gradi Celsius, processo che è ben lungi dall’essere redditizio – sia da un punto di vista economico che da quello prettamente energetico”.

Da qui nasce l’idea di creare un solvente che possa sostituire una procedura ben poco in linea con il principio dell’energia rinnovabile pulita. Il nuovo solvente presumibilmente sarà pronto per la commercializzazione nel 2020 e sarà capace di separare chimicamente il vetro dalla plastica con un riscaldamento limitato o addirittura assente.

 

Fonti: http://ingenioer.au.dk/en/current/news/view/artikel/fremtidens-vindmoellevinger-skal-genbruges/ (consultato il 29/11/2017)

http://www.rinnovabili.it/energia/eolico/turbine-fine-vita-riciclare-l-eolico-666/ (consultato il 29/11/2017)

 

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